Il brevetto è una sorta di "contratto" o di scambio regolamentato tra l'inventore (o il proprietario di un'invenzione) e la "collettività". Infatti, tramite il brevetto l'inventore comunica alla società che lui è titolare di una invenzione e la soceità lo riconosce diritti esclusivi su quanto ha ideato per un determinato periodo di tempo
Un brevetto conferisce diritti esclusivi di produzione, commercio, uso, importazione ed esportazione sul territorio sul quale è valido.
Tali diritti possono essere venduti, totalmente od in parte, od altrimenti dati in concessione in pegno di "royalty" od altro ancora, esattamente come se si trattasse di un bene concreto.
In pratica un brevetto determina un concreto arricchimento di un’azienda, oltre che una posizione di forza sul mercato.
Sono brevettabili i processio soluzione tecnica, tecnologica, pratica, una macchina, un’apparecchiatura, un dispositivo, un prodotto, una sostanza, oppure un procedimento, una lavorazione industriale, ed anche un nuovo uso di un prodotto o di una sostanza, ecc) che sia nuova, inventiva ed abbia industrialità.
La novità sussiste quando l'oggetto del brevetto non fa parte dello stato della tecnica, cioè è completamente nuovo. Non è stato ancora inventato, né divulgato..
L’inventività (“inventive step”) sussiste quando l'oggetto del brevetto non è uno sviluppo ovvio od immediato o banale di ciò che esisteva in precedenza, ossia quando non è “ovvio ad una persona esperta del ramo”.
L’industrialità sussiste qualora l’oggetto del brevetto sia applicabile in un qualsiasi tipo di industria, compresa quella agricola.
Sottolineiamo infine che non sono brevettabili, per definizione: le scoperte, le teorie scientifiche e i metodi matematici; i piani, i principi ed i metodi per attività intellettuali, per gioco o per attività i programmi di elaboratore; le presentazioni di informazioni, i metodi per il trattamento chirurgico o terapeutico del corpo umano o animale e i metodi di diagnosi applicati al corpo umano o animale.
Il brevetto fa sì che gli studi e gli avanzamenti della tecnica possano essere trattati, da chi li ha realizzati, come un bene materiale, concreto e ben individuabile. Un brevetto può infatti essere utilizzato non solo per disporre di un diritto esclusivo sul mercato, ma anche come una normale proprietà o bene. Con la registrazione dell'invenzione (brevetto), l'inventore puó venderrla, cederla in uso, con ampie garanzie di legge e di tutela.In Un brevetto può essere anche "affittato": è possibile dare a terzi il diritto di realizzare l’invenzione in cambio di un prezzo fissato o di una royalty.
Oggi il valore di molte aziende è costituito al 90% dai cosiddetti "intangible assets", che comprendono i diritti di proprietà industriale, quali, in primo luogo, i brevetti per invenzione.
È poi possibile iscrivere a bilancio i brevetti, come parte del patrimonio di una azienda, per incrementare il valore dell’azienda stessa.
Un brevetto per invenzione ha una durata massima di 20 anni, mentre un brevetto per modello d'utilità ha una durata massima di 10 anni.
Una volta che un brevetto è stato inviato all’Ufficio Brevetti nazionale od Europeo, o Internazionale, il brevetto è considerato depositato.
È quindi possibile divulgare il trovato e godere di alcuni dei diritti provvisori conferiti dal brevetto.
Successivamente il brevetto viene esaminato dall’Ufficio Brevetti nazionale (o sovranazionale) e concesso o modificato o respinto.
Quando un brevetto è stato concesso si può godere a pieno titolo dei diritti conferiti dallo stesso.
Non tutte le nazioni sono ugualmente severe nei propri esami brevettuali, anzi la disparità tra gli esami nazionali è notevole ed un brevetto può essere concesso in una nazione e respinto in un'altra.
Un esame severo conferisce alto valore e considerazione del brevetto in tribunale, e da parte di eventuali contraffattori. Un esame meno severo dà invece vantaggi di rapidità ed economicità.
Ogni brevetto ha validità nazionale, o regionale o Internazionale attraverso appositi trattati(Brevetto Europeo e Internazionale).
Se si intende far valere il proprio brevetto in più nazioni è necessario depositare lo stesso in ogni nazione o seguire procedimenti unici quali il procedimento di Brevetto Europeo e il procedimento di Brevetto Internazionale
È però possibile estendere un brevetto all’estero senza perdere il diritto di proprietà entro un anno dalla data del primo deposito del brevetto.
Quindi un brevetto Italiano può essere esteso, entro un anno, come Brevetto Statunitense e/o come Brevetto Europeo, e/o come Brevetto Cinese od altro ancora (ricordiamo che un brevetto proibisce a terzi la realizzazione, il commercio e l’importazione nei paesi in cui è concesso).
Realizzare la tutela dell'invenzione con un brevetto è una azione necessaria e opportuna per entrare nel mercato della vendita e concessione dei brevetti. Le imprese si affidano maggiormente a invenzioni che hanno superato la prova della novità e della applicazione industriale, requisito per ottenere la CONCESSIONE DEL BREVETTO.
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